
Nintendo, un nome, una garanzia? Lo possiamo scrivere e sottoscrivere, soprattutto dopo gli ultimi avvenimenti. Abbiamo scoperto che -oltre alle vendite, di pari passo con quelle Sony- la nota compagnia è entrata nella classifica, stilata da Forbes, delle società più amate al mondo.
Il successo, insomma, non è dovuto solo alle performance commerciali. L’attuale periodo d’oro di Nintendo è stato confermato, infatti, anche dalla alta posizione in classifica. La nota azienda di Kyoto si è posizionata -pensate un po’- sesta, sbaragliando la concorrenza nel mondo dell’elettronica.
A nulla sono valsi -almeno per adesso- gli sforzi di Sony, che, dopo le cadute di stile (dalle quali ancora non riesce a rialzarsi) è arrivata centoventiseiesima. Una posizione piuttosto deludente, se consideriamo che -oltre ad una storia di tutto rispetto alle spalle- gli ultimi dati, relativi alle vendite di hardware e software, avevano fatto pensare il contrario. A quanto sembra, l’apparenza inganna.

Tra l’altro, è una bassa posizione meritata, se pensiamo alle delusioni che Sony ha regalato anche ai suoi clienti più affezionati: i prezzi delle piattaforme e dei titoli continuano -nonostante il (tanto atteso) taglio di prezzi- a rimanere alle stelle. A questo punto, non possiamo non ricordare che Chi è causa del suo mal, pianga se stesso.
Differenti pensieri possiamo fare a proposito di Microsoft, classificatasi trentesima. Anche in questo caso, data l’analisi delle vendite, c’è un certo stupore.
Evidentemente, la reputazione non c’entra poi molto con il mercato (almeno secondo Forbes). In effetti, i dati sono completamente diversi da quelli relativi alle unità dismesse di hardware e software.
Teniamo a sottolineare -anche se non c’entra nulla con gli interessi del sito- che l’azienda più amata, quella con la reputazione più alta, è proprio una azienda italiana: Ferrero.
Per i più curiosi, ecco la classifica completa. Buona lettura!

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