
Il mitico presidente degli Stati Uniti d’America -permettetemi quanto detto- Barack Obama è intervenuto in merito ad una questione da sempre dibattuta, ossia sul cattivo utilizzo che dei media -videogiochi compresi- fanno i ragazzini.
La dichiarazione -rilasciata in occasione del centesimo anniversario di NAACP, associazione per i diritti civili degli Stati Uniti- ha colpito non Sony, non Nintendo, ma Microsoft e, quindi, Xbox 360, della quale, con molta probabilità, Barack conosce soltanto il nome.
Queste le parole del presidente: “Non possiamo dire ai nostri bambini di andare bene a scuola e mancare di supportarli quando tornano a casa. Per far sì che eccellano, dobbiamo accettare le nostre responsabilità. Ciò significa mettere da parte Xbox e mettere i bambini a letto a un’ora ragionevole“.
La risposta non è mancata. Microsoft è intervenuta, portando -naturalmente- acqua al suo mulino: “Siamo d’accordo col Presidente Obama che sia tempo per le famiglie di lavorare insieme per far sì che i bambini usino i media in modo sicuro, salutare e bilanciato. Xbox 360 è l’unica console con un timer che permette ai genitori di settare dei limiti di tempo per i propri figli, così come controlli su cosa si gioca e guarda“.
Polemica conclusa? Staremo a vedere.
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