Sonic and the Secret Rings, Unleashed, Colors, Sonic 4, Generations: ma a Sonic non verrà un bel mal di testa?

Quando uscì nel 2007 Sonic and the Secret Rings (ben quattro anni dopo il discreto e atipico Sonic Heroes), pensai: “Sonic in una fiaba? Strano, ma un bel platform, questa volta, ci sta tutto”. Errore.
Quello che Sega stava iniziando a fare era risondare il terreno -un terreno che lustri prima lei stessa aveva creato, ma di cui evidentemente non serbava più la dovuta memoria- dopo il disastroso tracollo segnato dal remake Sonic the Hedgehog (2006). Alcuni dei videogiochi (e anche altri) elencati nel titolo di questo post sono infatti una logica conseguenza della mentalità di un disperato che spara nel mucchio, cercando di colpire qualcosa quasi alla cieca.

In un approfondito articolo di Wired.com, intitolato Sonic the Hedgehog 4 Is Sonic’s Last Chance, l’articolista John Mix Meyer analizza il gameplay dei capitoli megadriviani, confrontandolo con quello del recente Sonic 4. Ma il punto più interessante, che non condivido, è che secondo l’autore “l’inizio della fine” è stato segnato non dai titoli-tentativi prima richiamati, ma da Sonic Adventure.

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Perché Sony non ha replicato il successo della PS2? Risponde Phil Harrison

Stupisce ancora il successo universale ottenuto dalla PlayStation 2, apparsa nell’Unione Europea il 24 novembre del 2000: dieci anni fa esatti. Nulla poté la compianta Dreamcast (e più tardi GameCube e Xbox): ad oggi si contano 147,6 milioni di unità vendute. Un numero enorme, soprattutto se rapportato alla realtà videoludica degli anni Zero, non affermata quanto quella attuale.

Dopo una tale standing ovation tutti si aspettavano scintille dall’avvento della potente PlayStation 3. Ma questa volta, nella settima generazione, è stata Nintendo a escogitare un geniale mix tra innovazione e trovata commerciale: sebbene costituito da un hardware poco performante, il Wii ha incarnato l’intimo desiderio di ogni giocatore di “vivere” letteralmente il videogame. E il mercato l’ha premiato, anche per via del suo basso costo.
Mentre la PlayStation 3, una volta arrivata, era già troppo in ritardo. E a causa dell’elaborato hardware, il suo prezzo (vero biglietto da visita di una console) era esorbitante sia in termini assoluti, sia in termini relativi: il confronto con Wii fu disastroso.

Una lunga e approfondita disamina, condotta da Eurogamer, tenta di individuare le cause delle “défaillance” della PS3. Tra gli altri è stato intervistato Phil Harrison, ex capo di Sony Worldwide Studio, figura chiave nel lancio dell’ultima macchina.

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I videogame horror più bistrattati della storia

E così anche questo Halloween è giunto al termine… Una festa non proprio italiana, ma mutuata dai nostri colleghi anglosassoni ed entrata ormai nell’immaginario nostrano.
Comunque la si guardi, ho sempre trovato la celebrazione un azzeccato e spiritoso tributo all’orrore in senso lato. Questo non significa che la sera il 31 ottobre bisogna prepararsi ad essere fatti a pezzi da serial killer improvvisati: semplicemente la festa delle zucche ricorda che streghe, fantasmi e mostri sono una rappresentazione innocente di qualcosa di orripilante, sepolto (per fortuna) nella stragrande maggioranza degli esseri umani.

E’ anche un’ottima occasione per rimembrare quei survival horror bellini, ma snobbati dal grande pubblico: la conseguenza è che, chi più chi meno, è finito nell’oblio del passato.
Chissà che non troviate qualche perla che, anche adesso, vi sta a cuore.

(Foto estratta da Games Abyss)

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Sega lancia un nuovo gioco di ruolo, forse un remake…

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Noi amanti sfegatati dei giochi di ruolo, che con le loro storie ci fanno emozionare, commuovere e vivere un’avventura fantastica, aspettiamo trepidanti nuovi titoli e nuove avvincenti storie.

E una lieta notizia, ci arriva proprio da Sega, che ha confermato l’uscita di un nuovo titolo GdR.
Infatti, su una pagina provvisoria, troviamo alcuni indizi: un simbolo bianco su sfondo nero, sagome umane che si alternano tra loro, e al di sotto di essa la data 20/08/2009.

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Dimagrire giocando? Oggi si può, con DRP

I progressi del mondo videoludico stanno raggiungendo livelli stratosferici, soprattutto con alcune piattaforme: una a caso – quella più innovativa, a dire il vero – è proprio la Wii, che sta puntando moltissimo sullo sport e, in particolar modo, sul benessere fisico.

Tutti – o quasi – conosciamo, infatti, Wii Fit, mitica invenzione, simile ad una bilancia, con la quale – alla faccia di diete e contro diete – è possibile fare yoga, stretching, areobica e tanto altro ancora, seguendo quanto indicato dal gioco.

Recentemente, inoltre, si è andati ancor più avanti, attuando un vero e proprio programma – ideato da School’s Parent Teacher Association – con il quale gli USA combatteranno l’obesità, problema sempre più presente e assillante.

Il programma – che prende il nome di Dance Revolution Program, anagrammato DRP – interesserà un target prevalentemente giovanile: è rivolto, infatti, ai ragazzini delle scuole elementari. Non per niente, ricalca un’attività – infantile ma divertente – conosciutissima in ogni sala giochi che si rispetti: una pedana, un pò di musica e delle frecce che indicano i passi da eseguire.

I bambini che si cimenteranno in questa divertentissima esibizione dovranno fare i conti con diversi parametri di giudizio: la velocità, l’esecuzione e il movimento. E poi ci chiediamo perchè l’America è più avanti rispetto all’Italia. Ditemi voi se qualcuno nella nostra amata penisola ha mai pensato a tali iniziativie.

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Resident Evil Code: Veronica ritornerà su Wii?

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Bomba in arrivo… Ma prima, un po’ di sana storia.

Tra le tante killer application che scandirono la (breve) vita della mitica Dreamcast, ce n’è una, in particolare, che occupa tutt’ora un posto speciale nel cuore di tanti fan. Si tratta di Resident Evil Code: Veronica.

Quando fece il suo debutto, in molti gridarono al capolavoro; trama elaborata, comparto tecnico alle stelle, notevole longevità. Insomma, il miglior Resident Evil mai realizzato.

Il successo spinse Capcom ad operare un porting (meno riuscito dell’originale) su PS2, ovvero Resident Evil Code: Veronica X.

Bene, ora passiamo pure alla “patata bollente”.

Nel corso di un’intervista del sito Game Focus, è stata fatta a Matt Dahlgren, capo della sezione marketing di Capcom, la seguente domanda:Un membro del nostro staff ama Code Veronica e si stava chiedendo se vedremo una release di questo gioco su XBLA o su PSN”.

Presto detta la risposta scioccante di Mr. Dahlgren: “Non è previsto nessun remake del gioco su XBLA o su PSN, ma quello che posso dire è che, se siete fan di Code Veronica, dovreste prestare attenzione, nelle prossime due settimane, a delle news che vi renderanno entusiasti. Ditegli di fare attenzione al 12 marzo”.

Non è finita qui.

Ai microfoni di Joystiq, Dahlgren ha ribadito che non è prevista alcuna versione di Resident Evil 5 per la console Nintendo, ma che “molto presto i fan di Nintendo Wii saranno davvero contenti”.

L’emozione è alle stelle, ma sorge un piccolo dubbio: il prossimo 12 marzo sarà annunciato un remake del magnifico gioco che fu, oppure un capitolo del tutto nuovo?

Confidiamo nella seconda possibilità, naturalmente molto più appetitosa.